Casa in Trentino, trovare un affitto è sempre più difficile (''serve indeterminato e alto stipendio''). Rigotti: "Mercato saturo, prezzi elevati e persone sempre più in difficoltà"
Il presidente della Federazione Italiana Mediatori Agenti Affari in Trentino parla delle criticità che si stanno incontrando, delle paure dei proprietari e dell'aumento dei casi di inquilini che non riescono più a pagare l'affitto. "Tutti pensano che chi ha un appartamento sia ricco. Dimentichiamolo. Sono persone che hanno fatto l'investimento della loro vita su un immobile e poi magari se lo trovano distrutto o con un inquilino insolvente"

TRENTO. Alloggi introvabili, prezzi alle stelle ed è diventato davvero difficile avere tutte le 'caratteristiche' richieste per andare bene a chi affitta una casa. Ma ci sono anche inquilini morosi e continui contenziosi. Un contratto di lavoro a tempo indeterminato e uno stipendio proporzionato all'affitto, sono due punti fondamentali per avere qualche possibilità di trovare una casa. “Chi è proprietario di un alloggio e vuole darlo in affitto ci spiega le sue condizioni e noi dobbiamo rispettarle. Vogliono un inquilino sicuro, che non crei problemi e anche per noi un lavoraccio” spiega a il Dolomiti, Severino Rigotti, presidente di Fimaa e della Confederazione dei piccoli proprietari.
La situazione in Trentino è sempre più drammatica e lo dimostrano anche le storie che abbiamo raccontato sulle pagine de il Dolomiti. Una famiglia di cinque persone che dopo essere arrivata a Trento non trova una casa ed è costretta quindi a dormire in una tenda al parco delle Albere (QUI L'ARTICOLO), ma anche una madre con sua figlia che a causa di un incendio che ha distrutto il suo appartamento si è vista bloccare il contratto d'affitto senza più trovare alcun genere di aiuto (QUI L'ARTICOLO).
Presidente Rigotti, trovare un appartamento in affitto e riuscire soddisfare le richieste dei proprietari è diventata davvero un'impresa. Quali sono i motivi di tutto quello che sta accadendo?
Ci sono persone a cui viene dato l'appartamento e invece di gestirlo da 'buon padre di famiglia' il proprietario se lo ritrova completamente distrutto. Vengono chiesti 500 euro al mese d'affitto sui quali si pagano le tasse e poi ci si trova l'immobile con danni da 20 mila euro. Ci troviamo poi davanti ad una contenziosità davvero elevata. Tanta gente non paga l'affitto e non paga nemmeno le spese condominiali. Il proprietario deve sobbarcarsi questi soldi. Tutto questo è ovvio che fa scoraggiare i proprietari ad affittare. Tutti pensano che chi ha un appartamento sia ricco. Dimentichiamolo. Sono persone che hanno fatto l'investimento della loro vita su un immobile e poi magari si ritrovano dentro un inquilino che non paga.
Sono in aumento situazione del genere? Cosa succede?
Sì, è un fenomeno in aumento. Se l'inquilino non paga viene chiesto di abbandonare l'appartamento. Se questo non avviene allora si deve far ricorso allo sfratto giudiziario e quando va bene ci vogliono due anni. Ma non sempre va a finire bene. Come fa l'ufficiale a mandare via una madre o un padre con i figli piccoli che rischiano di finire in strada? Così si rischia di avere l'appartamento occupato e bisogna rivolgersi a qualche santo sperando che la situazione si sblocchi.
Alcuni dicono che affittare agli stranieri sia più difficile. Ma è così ?
Devo dire che tutto sommato, dal punto di vista del pagamento degli affitti, gli stranieri sono quasi migliori. Tanti fanno i ricongiungimenti e sanno che difronte ad uno sfratto si trovano ad avere grossi problemi. C'è poi la questione di come vengono tenuti gli appartamenti. Di certo il problema che accomuna tutti e la mancanza di contratti a tempo indeterminato. Molti sono assunti a tempo determinato e questo non offre alcuna sicurezza al proprietario nel pagamento dell'affitto.
Come agenzie immobiliari quali sono le richieste che ricevete dai proprietari quando vi chiedono di trovare degli inquilini?
Che siano famiglie o singoli, il contratto a tempo indeterminato diventa fondamentale. Altro aspetto è quello di un affitto proporzionato allo stipendio. Se vengono chiesti 500 euro al mese, a cui si aggiungono poi le spese condominili, una persona con 1000 euro difficilmente riuscirà a far fronte ai pagamenti. Basta considerare le bollette, le spese condominiali, si arriverebbe a vivere un mese con poche centinaia di euro ed è impossibile. Tante volte siamo noi a dire alle persone che non siamo in grado di presentarle al proprietario perchè non hanno tutti gli elementi richiesti.
E tutto questo in un mercato in cui gli appartamenti in affitto sono pressoché scomparsi.
Questo è l'aspetto principale. In questo momento l'offerta sul mercato delle locazioni non c'è. Ovviamente questo ha prodotto un aumento dei prezzi di locazione e anche quelli che potevano andare in affitto, davanti a certi canoni non sono più in grado. Stiamo lavorando come Confederazione piccoli proprietari e le varie realtà che rappresentano gli inquilini per trovare una situazione, per sbloccare alcuni appartamenti ma non è per nulla facile.


















